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  • Primo: non sprecare” (16 ottobre 2013)

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    Si svolgerà a Roma mercoledì 16 ottobre alle ore 14, presso la FAO, il convegno internazionale “Perdite e sprechi alimentari globali: dalla riduzione alla prevenzione per un sistema alimentare sostenibile”, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri – Cooperazione Italiana allo Sviluppo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2013.

    Moderatore del convegno sarà il Professor Andrea Segrè, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e Presidente di Last Minute Market. Lapo Pistelli, Vice Ministro degli Affari Esteri, aprirà i lavori, che prevedono inoltre intereventi di Andrea Orlando, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute; Maurizio Martina, Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento europeo; Josè Graziano De Silva, Direttore Generale FAO; Kanayo F. Nwanze, Presidente IFAD; Ertharin Cousin, Direttore Esecutivo del programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP); M. Ann Tutwiler, Direttore Generale Bioversity International Roma Italia e Divine Njie, Senior Officer in the Agro-Food Industries Group. Il Ministro degli Affari Esteri, Emma Bonino, svolgerà le conclusioni del convegno..

    L’evento sarà seguito da “Primo: non sprecare”, un incontro di sensibilizzazione in cui si gusteranno sfiziosi menù a base di eccedenze della filiera agroalimentare e prodotti di stagione a kilometro zero. L’appuntamento è a partire dalle ore 18 all’interno di “Eataly” a Roma.


  • L’ex pilota De Villota trovata morta a Siviglia

    Arriva dalla Spagna, poco dopo l’alba, la notizia più tragica e triste, quando si è da poco aperto ufficialmente il week-end di Formula 1, a Suzuka, dall’altra parte del mondo. L’ex pilota Maria de Villota, 33 anni, vittima un anno e mezzo fa di un terribile incidente durante un test con la Marussia, in cui perse un occhio, è stata trovata morta in una camera dell’hotel Congresos, a Siviglia, dove avrebbe dovuto tenere una conferenza.

    La guardia medica ha ricevuto una chiamata intorno alle 7 di stamattina e, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari per rianimarla, il cuore della pilota ha smesso di battere. Dai primi accertamenti, sembra che la morte sia avvenuta per cause naturali.

    La famiglia della De Villota ha confermato ufficialmente la triste notizia, “Cari amici: Mary se n’è andata in paradiso a celebrare Dio con tutti gli angeli”, è scritto in un comunicato diffuso in mattinata. Carlos Gracia, presidente della Federazione automobilistica spagnola, ha aggiunto, singhiozzando: “Tutto quello che so per ora è che la sua assistente personale, Blake, è entrata nella stanza per svegliarla e lei non si è mossa. Era già morta. Evidentemente è stata colta dalla morte durante il sonno. Per il resto, non sappiamo più nulla”.

    La notizia della morte della De Villota, ha raggiunto presto i paddock di Suzuka, dove domenica si disputerà il Gp del Giappone. Tanti i messaggi di cordoglio, a cominciare da quello di Fernando Alonso. “È una notizia molto triste per tutto il movimento motoristico – le parole dell’asturiano – Maria era amica di tutti. Non resta che pregare per lei e la sua famiglia, alla quale mi sento molto vicino. In questo momento sono molto, molto triste”. Fonti vicine ai servizi d’emergenza hanno riferito che, alle 7,23, è stata ricevuta una chiamata dall’hotel Congresos di Siviglia, dove veniva chiesto di soccorrere una giovane donna. Una commissione giudiziaria ha comunque aperto un’indagine sulla morte della pilota, il cui corpo è stato trasferito nell’Istituto di medicina legale della capitale andalusa.

    Figlia dell’ex pilota di F1 Emilio De Villota, Maria era nata a Madrid, il 13 gennaio 1980 ed era scampata a un terribile incidente durante test di F1 con la Marussia, il 3 luglio 2012, a Duxford: quel giorno, Maria andò a sbattere contro il portellone posteriore di un camion parcheggiato a bordo pista, riportando gravissime ferite alla testa, fra cui la perdita dell’occhio destro. L’impatto le aveva provocato la rottura del casco protettivo. Maria avrebbe dovuto parlare al sesto congresso dal titolo ‘Ciò che conta davvero’, un’iniziativa rivolta ai giovani universitari, che parte da racconti choccanti dei vari relatori. Ieri l’ex pilota era apparsa in perfette condizioni e lunedì avrebbe dovuto presentare il proprio libro intitolato ‘La vita è un dono’.


  • Maria De Villota: F1 reserve driver found dead in Seville

    Formula 1 reserve racing driver Maria De Villota has been found dead in a hotel room in Seville, Spain.

    A police spokeswoman said: “We are assuming it was a natural death, but we cannot confirm anything.”

    Spaniard De Villota, 33, lost her right eye in a crash last July while testing for the Marussia team.

    She suffered severe head and facial injuries after colliding with a lorry at Duxford Aerodrome,  Cambridgeshire, but had been cleared to resume driving.

    De Villota, who had been in motor-racing for 12 years, had previously competed in Spanish Formula 3 and the Daytona 24 Hours race in the United States.

    Her dream of driving a Formula 1 car came two years ago when she tested a Renault.

    A family statement read: “Dear friends: Maria is gone. She had to go to heaven with all of the angels.”

    De Villota, daughter of ex-Formula 1 driver Emilio, was reported to have been in Seville to launch her autobiography.

    The police spokeswoman said De Villota’s body was found at around 07:00 (06:00 BST) at the Hotel Sevilla Congresos in the southern Spanish city.

    Forensic scientists and officers from the homicide unit were due to examine the scene.